Prosenectute

Bagni pubblici

Spazi di cura e igiene assistita per anziani e persone con disabilità complesse.

Uno spazio per tutti

Perché un bagno a norma spesso non basta

Sono milioni, in Italia e nel mondo, le persone che hanno bisogno di un ambiente dove ricevere assistenza igienica in modo dignitoso e sicuro.

Un bagno accessibile a norma, da solo, spesso non basta. Chi convive con una disabilità complessa, o assiste un familiare anziano non autosufficiente, ha bisogno di qualcosa in più. Ha bisogno di spazio, di attrezzature pensate per il corpo reale di chi le usa, di riservatezza.

È da questa esigenza che nascono gli spazi di cura assistita: ambienti progettati perché chiunque, qualunque sia la sua condizione, possa partecipare alla vita di tutti i giorni senza rinunciare alla propria autonomia o alla propria dignità. Per chi progetta e gestisce luoghi pubblici, prevedere un ambiente di questo tipo non è solo una questione di conformità normativa. È una scelta che racconta come si guarda alle persone.

Cosa cambia, per chi

Per la persona

Restituisce dignità, sicurezza e autonomia. Lettini regolabili e sistemi di sollevamento permettono di affrontare la quotidianità senza dipendere completamente da altri.

Per chi accoglie il pubblico

Allarga il bacino di persone che possono frequentare un luogo, migliora la reputazione e garantisce la conformità alle normative. Uno spazio inclusivo dice qualcosa di importante su chi lo gestisce.

Per la comunità

Favorisce uguaglianza e coesione. Permette a più persone di partecipare al lavoro, allo studio e al tempo libero, sostenendo chi si prende cura degli altri.

Gli elementi che lo compongono

Cosa rende completo uno spazio di cura assistita

Ogni componente è scelto per funzionare nella realtà quotidiana, a misura delle persone che lo usano e di chi le assiste.

01

Lettino da cambio regolabile in altezza

A misura di adulto, per un'assistenza sicura ed ergonomica che protegge anche chi presta aiuto.

02

Sollevatore a soffitto

Rende fluidi e sicuri i trasferimenti per chi ha difficoltà motorie.

03

Lavabo ampio regolabile in altezza

Un ambiente flessibile, comodo sia da seduti che in piedi.

04

Spazio generoso, almeno 10–12 m²

Per lasciare margine a chi assiste, alle carrozzine e alle attrezzature necessarie.

05

WC regolabile con bracci ribaltabili

Comfort, sostegno e accessibilità in un unico elemento.

06

Accesso all'acqua e alla doccia

Per un'esperienza completa, non solo essenziale.

07

Paravento per la privacy a scomparsa

Tutela la dignità e rispetta la riservatezza di ogni momento.

08

Accessori dedicati

Maniglioni, specchio a figura intera, ganci, dispenser e cestini: i dettagli che rendono uno spazio davvero usabile.

Chi ne beneficia

Un ambiente che risponde a esigenze molto diverse tra loro

Persone con gravi disabilità fisiche

Trovano l'assistenza che un bagno accessibile standard non può offrire.

Caregiver e operatori

Lavorano in condizioni sicure e igieniche, con meno sforzo fisico e minor rischio di infortuni.

Famiglie e assistenti familiari

Possono pianificare una giornata fuori casa con la serenità di trovare servizi adeguati.

Luoghi pubblici e attività

Ampliano l'accessibilità e costruiscono una reputazione fondata sull'inclusione.

Dove servono

L'accessibilità che attraversa la vita quotidiana

Edifici pubblici

Musei, biblioteche e centri commerciali che accolgono visitatori di ogni tipo.

Nodi di trasporto

Aeroporti, stazioni ferroviarie e aree di servizio, per viaggi senza ostacoli.

Istruzione

Università e scuole che offrono strutture inclusive a studenti con disabilità.

Ambienti sanitari

Ospedali e cliniche che richiedono soluzioni igieniche adattabili per i pazienti.

Sport e tempo libero

Stadi, piscine e centri fitness che credono nell'accessibilità per tutti.

Conformità e qualità reale

Conformità non basta: serve qualità reale

Gli ambienti che progettiamo sono conformi alla norma EN 17210:2021, pensata per garantire l'usabilità anche a chi convive con disabilità gravi. Andiamo oltre i requisiti minimi dei regolamenti edilizi, perché un ambiente sulla carta a norma non sempre è un ambiente che funziona per chi lo vive.

Le attenzioni che fanno la differenza sono concrete: spazio sufficiente per le manovre, una segnaletica chiara, sistemi di sicurezza e misure che tutelano la riservatezza.

Standard di riferimento

I nostri ambienti e prodotti seguono le normative europee più aggiornate in materia di accessibilità e usabilità.

EN 17210:2021 CEN/TR 17621:2021
Dal concept al completamento

Vi accompagniamo a ogni passo

Realizzare uno spazio di cura assistita richiede pianificazione attenta, una guida esperta e prodotti di qualità. Il nostro è un percorso strutturato, calibrato sulle esigenze dell'edificio, delle persone e di chi vi lavora.

01 · Consultazione iniziale

Capire il luogo e le persone

Valutiamo requisiti, conformità normativa e vincoli di spazio, definendo insieme posizione, dimensioni e disposizione ottimali.

02 · Design e pianificazione

Disegni su misura

Consigli di disposizione e visualizzazioni 3D per velocizzare le approvazioni.

03 · Conformità e rischi

Verifica di ogni dettaglio

Dalla portata delle pareti alla copertura del sollevatore, fino ai requisiti igienici.

04 · Selezione dei prodotti

Le soluzioni più adatte

Vi aiutiamo a individuare attrezzature scelte per durata, sicurezza e comfort.

05 · Installazione e supporto

Operativo dal primo giorno

Affianchiamo installatori qualificati perché ogni prodotto sia montato a regola d'arte.

06 · Manutenzione e assistenza

Al vostro fianco negli anni

Supporto continuativo, ispezioni periodiche e regolazioni nel tempo.

Chi siamo

Mettiamo al centro le persone, non i prodotti

Lavoriamo ogni giorno accanto a famiglie, caregiver, operatori sanitari e strutture per portare nei luoghi di vita soluzioni che restituiscono autonomia e dignità. La nostra forza non è solo il prodotto, ma la relazione: una consulenza che vi segue dall'idea al progetto fino alla realizzazione, e poi resta al vostro fianco negli anni.

Parliamone insieme →

Perché un ambiente accessibile non è un punto d'arrivo, ma un modo di guardare alle persone.