Verifiche di sicurezza D.Lgs 81/08

VERIFICHE DI SICUREZZA su

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Perchè la verifica di sicurezza?

L’applicazione del D.Lgs. 81/2008 che sostituisce l’ormai obsoleto D.Lgs. 626/94 in materia di sicurezza sul lavoro pone il Datore di Lavoro nella condizione di dover rivalutare i rischi dovuti all’uso delle attrezzature in uso ai lavoratori (artt. 70 e 71). Come “attrezzatura di lavoro” si considera “qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto destinato ad essere usato durante il lavoro” (art. 69 c.1 lettera a) e  quindi anche:

per i quali occorre garantire che gli stessi siano progettati, costruiti, installati, utilizzati e manutenuti in modo da salvaguardare i lavoratori da tutti i rischi di natura elettrica (art. 80).

Il Datore di lavoro ha infatti il dovere di mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi ai requisiti di cui all’articolo 70, idonee ai fini della salute e sicurezza e adeguate al lavoro da svolgere o adattate a tali scopi (art. 71 c.1), di sottoporle ad idonea manutenzione al fine di garantirne nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza e verificare che siano corredate, ove necessario, da apposite istruzioni d’uso e libretto di manutenzione.

Qualora dall’analisi del rischio effettuata sulle attrezzature si evidenzino carenze in tal senso, le attrezzature devono essere assoggettate alle misure di aggiornamento dei requisiti minimi di sicurezza (art. 71 c.4).

La periodicità delle verifiche è stabilita dallo stesso Datore di lavoro, sulla base della valutazione del rischio precedentemente citata, in relazione alla tipologia dell’attrezzatura, del suo stato d’uso, dei rischi specifici e delle indicazioni del fabbricante riportate nel manuale d’uso, nonché a titolo consultivo, da guide del Comitato Elettrotecnico Italiano che suggeriscono periodicità annuali/biennali.

In alcuni casi specifici, per alcune attrezzature, il Datore di lavoro deve provvedere ad impartire la formazione prevista all’art.71 c.7 e all’art.73 agli operatori (defibrillatori, elettrobisturi, magnetoterapie, radarterapie ad esempio).

La non osservanza di tali obblighi comporta per il Datore di lavoro l’applicazione delle sanzioni previste all’art. 87 che vanno dall’arresto da due a sei mesi o dall’ammenda da 1.000,00 a 10.000,00 Euro per ogni violazione accertata.

Metodologia operativa

In conformità alle prescrizioni contenute nella Guida CEI 62 – 122 e nelle norme CEI EN 60601-1 II Edizione, facendo riferimento al Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro D.Lgs 81/2008, le Verifiche di Sicurezza elettrica hanno principalmente lo scopo di esaminare le rilevando eventuali danni e  situazioni di pericolo per il personale incaricato all’uso e, ovviamente, per i pazienti.


Pro Senectute mette a disposizione delle Residenze Sanitarie Assistenziali e delle strutture Ospedaliere personale qualificato (art.71 c.8 lettera c), capace di svolgere con strumentazioni idonee le verifiche di sicurezza su tutte le apparecchiature elettriche ed elettromedicali, offrendo così un servizio efficiente volto a garantire l’utilizzo in sicurezza delle stesse apparecchiature e ad affiancare il Datore di lavoro nella valutazione del rischio legata alle attrezzature di lavoro.

Caratteristiche di intervento

Con l’ausilio di un’unità mobile dotata di analizzatore di sicurezza, pc per la gestione degli interventi e archiviazione delle misure, il nostro personale è in grado di analizzare in loco le apparecchiature presenti nelle strutture sanitarie, seguendo un piano di intervento specifico e rilevando le eventuali non conformità significative ai fini della sicurezza.

il servizio offerto comprende:

  • controllo visivo dell’apparecchiatura (art. 80 c.1 lettera a, e, g)
  • verifica elettrica ai fini della protezione dei contatti indiretti (art. 80 c.1 lettera b)
  • notifica immediata dell’eventuale non conformità (art. 20 c.2 lettera e)
  • aggiornamento costante  delle norme utilizzate
  • rapporto dei risultati
  • gestione e archivio dei dati
  • segnalazione periodica di ingerenze

Se durante le verifiche di sicurezza dovessero riscontrarsi delle divergenze dalle norme applicabili o la necessità di un intervento di manutenzione straordinaria, verrà immediatamente segnalata tale non conformità e quindi eseguito un intervento di manutenzione correttiva se il problema sia risolvibile in loco, qualora ciò non fosse possibile verrà comunicato l’intervento più adeguato per il ripristino o la messa fuori uso dell’apparecchiatura.